giovedì 29 dicembre 2011

siamo accerchiati

Quando si dice " casta"  molti non si rendono conto nei dettagli cosa significhi.
Per favore leggete questo articolo da " Il Fatto Quotidiano ".

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/27/compiti-dellagenzia-territorio/180203/#Scene_1

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/30/7mila-calendari-alle-cene-euro-lista-completa-delle-spese-catasto/180850/

grazie per averlo letto .

Contemporaneamente i "nostri beneffattori" , mai sazi, hanno tassato le vincite dei giochi, quali il superenalotto, del 6 %. Ai politici non basta più  prelevare alla fonte ben il 49,5 % del totale delle giocate e lasciare solo il 38 % al monte premi. Ora vogliono un altro 6 % .....

Proposta: perchè non regaliamo tutti i nostri beni ai politici così ci togliamo il pensiero una volta per tutte?

A questo punto dobbiamo fare una scelta:
  • o noi, popolo incazzato, distruggiamo loro
  • o loro, casta di saccheggiatori, ci renderanno schiavi.

mercoledì 28 dicembre 2011

questioni di ittica

Da ragazzo mi dedicai con passione alla pesca di fiume, imparando a riconoscere i pesci.
La trota è nota a tutti. Eviterò di parlarne.
Il ghiozzo è quasi sconosciuto, anche perché, purtroppo, é diventato rarissimo. Si tratta di un pesce piccolo, brutto, nero, tutto testa e lisca. Vive in acque basse sotto lastre superficiali che si riconoscono con un po' di esperienza.
Per catturare il ghiozzo basta sollevare lentamente la lastra, avvicinare piano piano la mano e si prende, così, semplicemente.

Per questo, il termine ghiozzo, dalle mie parti, é usato come sinonimo di babbeo, poco sveglio.

Ho dovuto spiegare queste cose perché, mi risulta, che in alcune zone, soprattutto in Valpadana, confondono i due pesci.

Ora, se esistesse un popolo che non intende offrire 2.000 euro al mese ad un ricercatore, in grado di ampliare la conoscenza dell'umanità, migliorare le condizioni di vita di tutti, creare posti di lavoro con i suoi brevetti, mentre spende oltre 12.000 euro al mese per mantenere un solo ghiozzo, voi come chiamereste quel popolo ?

Io lo chiamerei : - Popolo di ghiozzi - e mi roderebbe molto farne parte !





lunedì 26 dicembre 2011

le leggi grimaldello


Nonostante la mia indole confuciana  mi porti a concepire una struttura cartesiana della società, dove le relazioni tra i cittadini seguono precise coordinate, sono organizzate da razionali regole e  funzioni e da leggi armoniose, devo, mio malgrado, ammettere che spesso l'anarchia, ovvero l'assenza di regole e leggi, genera meno ingiustizia della presenza di uno Stato e di un governo.

La storia dei popoli è costellata di leggi che hanno consentito, e consentono, a certe categorie di individui di rubare il frutto del lavoro altrui.
Spesso si tratta di leggi che, singolarmente considerate, sono innocue, anzi buone, ma associate generano un vero e proprio furto che ingrassa taluni a discapito di altri.


Sono le LEGGI GRIMALDELLO
Sono leggi odiose.

Ti aprono la porta di casa, nottetempo, mentre tu non te ne accorgi, ti entrano dentro, ti  svuotano i cassetti, prelevano beni e risorse che ti sono costati fatica e sudore, su cui tu conti per un futuro meno incerto, e li trasferiscono silenziosamente nelle tasche di altri .

Al mattino ti ritrovi più povero, ma un tuo concittano sarà più ricco, senza nessun merito.

Può valere un esempio, puramente ipotetico:

  • Se lo Stato emana una legge che impone il numero chiuso per certe categorie di lavoro, tipo notai, farmacisti, dentisti .... perché pare inutile che in tanti si occupino di certi settori, causando caos e perdite di tempo, può essere una cosa buona.
  • Se poi lo stato emana un'altra legge che consente l'immigrazione dall'estero di muratori, manovali, raccoglitori di pomodori, conciatori di pelli ... può essere un'altra cosa buona perchè certe aziende si potranno espandere.

Vediamo l'effetto combinato delle due leggi:
  • I manovali, raccoglitori di pomodori e conciatori autoctoni dovranno accontentarsi di una paga oraria più bassa per non essere sostituiti dai lavoratori stranieri. Dovranno sudare di più per guadagnare di meno: si troveranno ad essere più poveri.
  • Le categorie a numero chiuso, dette corporazioni, potranno alzare le loro tariffe orarie perchè avranno molti clienti in più e non temeranno di rimanere senza lavoro: si troveranno ad essere più ricchi. 
L'effetto delle due leggi è stato un flusso di "gocce di sudore" dalla fronte del manovale alle tasche del tutelato dalla corporazione.
Da un punto di vista pratico le due leggi hanno generato un effetto furto: l'effetto grimaldello.
Da un punto di vista astratto e giuridico nessuno ha rubato nulla a nessuno.

Proviamo ad invertire le leggi. Se lo stato imponesse:
  • un numero chiuso per muratori, raccoglitori di pomodori, conciatori di pelli .... trasformando queste categorie in corporazioni,
  • aprisse le frontiere a notai, farmacisti e dentisti ...., liberalizzando questi lavori,
ebbene, si vedrebbero i primi diventare ricchissimi e i secondi cadere in miseria.

Sono sicuro che ognuno ha in mente leggi grimaldello, soprattutto certi  pensionati che devono lavorare 50 anni per consentire ad altri di fare la bella vita. Pertanto non mi dilungherò con altri esempi.

Un regime che produce una infinità di leggi grimaldello può definirsi democratico?  O piuttosto schiavista di fatto ?

Io lo definisco " REGIME PUTTANO "

 




venerdì 23 dicembre 2011

Francesco Greco: “Evasione e corruzione sono la prima causa del declino italiano”

Francesco Greco: “Evasione e corruzione sono la prima causa del declino italiano” Redazione Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano

Allora perchè dovremmo pagare noi il debito pubblico.
Il debito pubblico è frutto della corruzione.
Il quasi fallimento dell'Italia è frutto del debito pubblico.
Responsabile di questo macello è l'intera classe politica

FACCIAMOLI    PAGARE

 mediante confisca di tutti i loro beni

sulle pensioni

Vista la recentissima riforma Monti delle pensioni e considerato che sono un parsimonioso e mi rado ogni volta (chi non comprende l'arcano significato di queste parole abbia la compiacenza di leggere la pagina sul rasoio di Ockham) mi chiedo:

A QUESTO PUNTO, A COSA SERVONO L'INPS E GLI ALTRI ENTI PREVIDENZIALI ?

A  nulla: sono un peso morto, tagliamoli via tutti.
Compiono solo un " lavoro inutile "  ( si veda la pagina sul lavoro ).

E ..... chi lavora in quegli enti cosa farà?
Il bosco ha bisogno di buone braccia per essere tagliato e c'è tanta necessità di raccoglitori di pomodori, ovvero di gente che faccia un " lavoro utile " .
Se tutti facessero un  "lavoro utile" basterebbero poche ore di lavoro al giorno per vivere tutti da signori. 

Da buon pitagorico mi voglio applicare in alcuni calcoletti:

Ipotesi:
  • aspettativa di vita = 80 anni
  • somma acantonata a scopo previdenziale = 600 euro/mese = 7.200 euro/anno
  • inizio vita lavorativa = 20 anni (ovvero riscatto del periodo universitario)
  • interessi sulle somme accantonate = perdita del potere d'acquisto per inflazione

pensione calcolata secondo la riforma Monti:

pensione a 68 anni:

somma versata : 7.200 x 48 anni =                                                   345.600 euro
a detrarre 25 % per mantenimento Inps                                              86.400
                                                                                                     -----------------
somma netta a disposizione per pensione                                          259.200
 
pensione annuale lorda nei 12 anni di vita residua = 259.200 : 12 =             21.600  
tassa irpef  del 25 % =                                                                             5.400
--------------------------------------------------------------------------------
pensione annuale netta                                                                       16.200 euro


pensione calcolata dall' uomo " parsimonioso "

pensione a 60 anni  ( da notare : 8 anni prima del metodo Monti )

somma accantonata e gestita direttamente  7.200 x 40 =                    288.000 euro
somma netta a disposizione per pensione ( tutta ! )                             288.000

prelievo annuale dal proprio conto corrente    288.000 : 20   =   14.400 euro


A voi la scelta : (sondaggio)
preferite andare in pensione a 68 anni con 16.200 euro l'anno oppure a 60 anni con 14.400 euro l'anno ?

Se volete i 16.200 euro l'anno, facendo due calcoletti, vi accorgerete che potrete uscire dal lavoro a meno di 62 anni, contro i 68 di Monti.

Se poi l'uomo parsimonioso investe le somme accantonate in modo da avere interessi un tantino più alti dell'inflazione, allora non ci sono davvero paragoni.

MA ATTENZIONE !!!!       La fregatura " banca " è sempre in agguato.

affinchè il mio ragionamento funzioni deve esistere una banca seria, ove depositare le somme accantonate, ovvero una banca che :
  1. non investa in derivati
  2. mandi a quel paese la borsa, i borsaioli e Piazza Affari
  3. conceda prestiti solo ai privati e alla piccola e media impresa diretta da imprenditori vecchio stampo
  4. conceda prestiti piccoli, non superiori ai tre milioni di euro
  5. conceda prestiti diffusi che non finiscano nelle solite mani
  6. conceda prestiti al "lavoro utile"
  7. sia avulsa dal potere politico e controllata direttamente dai risparmiatori.
Per far capire il livello di masturbazione mentale a cui arrivano i nostri politicanti e quanto é contorta la loro mente, potete leggere il testo dell'art. 24 della MANOVRA MONTI sulle pensioni.
Mi taglio le .....     se un cittadino di ottimo livello culturale ci capisce qualcosa.
Altra masturbazione mentale è il cosidetto " decreto mille proroghe 2011 "
Sin tanto che le Leggi non saranno semplici e comprensibili a tutti, il puttanaio italico non avrà fine.

Se volete leggere l'art. 24 cliccate qui