lunedì 30 gennaio 2012

chiudiamo la Bocconi !

Se la Bocconi :
  1. in uno studio afferma che abolire le Amministrazioni provinciali non comporta risparmio, anzi genera caos amministrativo e quindi maggiori oneri per la collettività
  2. ha prodotto un Mario Monti il quale vuole togliere valore al titolo di studio nei concorsi pubblici per dare peso solo alle prove di esame, oppure, in alternativa, attribuire un coefficiente di riduzione al voto di laurea, o di diploma, per tener conto della scuola da cui si proviene 
Allora è indispensabile ed urgente chiudere la Bocconi dal momento che fa solo danni !
Allora mi sento orgoglioso di essere un anti-bocconi e un anti-scuola privata !


BOCCONI .... AMARI .... che vi vada di traverso !

Infatti propongo una organizzazione amministrativa semplice, basata su tre livelli di sovranità popolare (si veda la pagina sul  "rasoio di Ockham ") :
  1.  sovranità municipale,
  2.  sovranità regionale
  3.  sovranità statale (con auspicio di superamento degli stati nazionali e costituzione dello stato europeo)
Vedo nelle Provincie e in tutti gli alti enti solo dei generatori di spesa inutile e di caos amministrativo, enti da abolire tassativamente. Ciò non per studio teorico bocconiano ma per vissuto, per pratica quotidiana, dopo avere visto cosa accade in quattro province di altrettante regioni del centro Italia.

Quanto al tema delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione, proprio pochi giorni fa, ho proposto l'esatto contrario del pensiero montiano nella pagina " nuove regole " dove tento di scrivere una nuova costituzione.

Propongo infatti l'abolizione delle prove di esame nei concorsi pubblici, ritenedole " lavoro inutile " ( si veda pagina " sul lavoro ") e l'arruolamento nella P. A. basato solo ed esclusivamente sul titolo di studio, fatta eccezione per i Giudici ed altre specifiche categorie quali ad esempio il personale operaio e tecnico.

Ciò per le seguenti considerazioni:
  1. Ho sempre visto nei concorsi pubblici commissari di esame  con la terza media che giudicano le prove di ingegneri, avvocati, dottori commercialisti. Con quali competenze?  Ma ovvio : quelle offerte dalle tessere di partito e di sindacato .... che hanno un potere magico : generano scienza infusa in chi le possiede
  2. solo un Professore d' ingegneria può giudicare la prova di un ingegnere, un Professore di legge può giudicare la prova di un avvocato .......  un ingegnere può giudicare la prova di un geometra e non viceversa  .... Spiacente signori ! ma non eccetto il principio algherese " todos caballeros "
  3. la corruzione che si è vista da molti anni a questa parte nelle prove di esame dei concorsi pubblici italiani a favore di tesserati di partito e di nepoti è stata una cosa vergognosa e vomitevole
  4. non accetto che una persona venga giudicata sulla base di un solo esame sul quale può influire la corruzione di un commissario, una giornata di malessere, la fortuna e la sfortuna, la tensione .... ma ritengo che la preparazione e la serietà di una persona debba essere valutata nel corso di più anni, osservando più materie e con il concorso di più docenti che conoscono il discente.
E' evidente che prima di attribuire al corpo docente ed alla scuola il potere di selezionare il personale della P. A. sono necessarie profonde riforme etiche e didattiche:
  1. punire pesantemente i docenti corrotti e menefreghisti che danno giudizi non in base al merito ma in base alla raccomandazione.  La raccomandazione nella scuola è una prassi che sta diventando sempre più devastante ed è via via più praticata man mano che si scende a sud, lungo la penisola.
  2. Il docente, in quanto Giudice di ragazzi che devono essere formati, ha il dovere di giudicare l'allievo solo ed esclusivamente sulla base della sua preparazione, secondo un metro valido per tutti. In caso contario, il docente, anzichè essere educatore di civismo, diventa formatore di delinquenti poichè inculca nell'allievo il disvalore dell'ingiustizia.  
  3. Individuare metodi di giudizio oggettivo e uniforme per tutte le scuole italiane, da imporre tassativamente al corpo docente, in modo che il giudizio su un allievo palermitano sia confrontabile con il giudizio su un allievo milanese.
  4. mettere tutti gli allievi in condizioni di parità da un punto di vista economico e genealogico, in modo che le capacità e la volontà personale abbiano un peso determinanate ed assoluto sul giudizio .
A questo punto è doverosa una osservazione sulla frase pronunciata dal vice ministro al welfare ( non immaginate come mi stanno sul c.....o gli inglesismi insulsi, che non hanno ragione di esistere nella nostra lingua, indici solo di sudditanza culturale alla perfida Albione)  Michel Martone secondo il quale gli studenti che non si laureano a 28 anni sono degli sfigati .


Ciao a tutti .... sono Michel Martone ... quello che somiglia a Gramsci ... ma solo per gli occhialini .... sono figlio di Antonio Martone ..... avvocato generale della cassazione, ex presidente dell'associazione nazionale magistrati, membro della Fondazione Craxi,  ex presidente dell’Authority scioperi .... amico di Previti, Dell'Utri, Verdini ...... divenuto ricercatore di ruolo a 26 anni, mentre la media è di 35 anni ... ma io somiglio a Gramsci e sono tanto bravino ....
e vi invito a leggere questo link :

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/martone-sfigato-ordinario/186394/


Condivido ..... sono sfigati  ... si si  .... proprio sfigati !
Invece il trota, anzi, il ghiozzo, è fortunato.
Se un professore di storia chiede ad un allievo la data della scoperta dell'America, e quello, con molto stento e qualche suggerimento, da la risposta e si prende 10 , indubbiamente è uno studente fortunato.
Se lo stesso professore chiede ad un altro allievo la data della battaglia di Roccacannuccia e quello, tapino, non la sa, e fa osservare che non è nel programma, ma il professore dall'alto del suo scranno tuona che bisogna sapere tutto, e l'allievo si becca 4 , indubbiamente quell'allievo è uno sfigato.

Se, poco prima dell'esame, quanto tutti i candidati sono li, tesi, aspettando il fatidico momento, uno studente si fa spiegare un argomento dai propri compagni, i quali costatano la sua ignoranza, e poi, all'esame, il professore gli chiede proprio quell'argomento, indubbiamente quello è uno studente fortunato e si laurea presto.
Se lo studente che prima ha spiegato al compagno l'argomento fortunato, si sente fare una domanda a tranello, incomprensibile, fuomosa, fuori programma .... allora quello è davvero il classico studente sfigato e finirà per laurearsi a 30 anni.

Domanda al viceministro de 'sto c....o di welfare :

come mai i fortunati sono sempre i figli dei politicanti, dei giudici, degli alti funzionari, di chi ha peso nell'economia, di chi ha lo zio prete, mentre gli sfigati sono sempre i figli di chi non è nessuno ?


Com'è fortuanata la figlia della Fornero, Silvia Deaglio, 37 anni :

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/06/posto-fisso-monti-monotono-figlia-ministro-fornero/189284/

 
Prendo spunto dalla fresca notizia della morte di Oscar Luigi  Scalfaro, per accusare questo regime, che molti chiamano democrazia, e che io chiamo regime puttano, di aver distrutto i valori ed il merito anche nella scuola, poichè gli unici valori sanciti dalla lurida costituzione, di cui fu un patrigno il neo defunto, sono la tessera di partito e l'albero genealogico.


  

venerdì 27 gennaio 2012

ALTO TRADIMENTO


Sono moltissimi i cittadini che passano dall'indignazione ai fatti, ciscuno secondo le proprie inclinazioni e competenze.
I siti internet che si ribellano alla casta si moltiplicano di giorno in giorno.
E' necessario cooordinare e diffondere tutte le varie iniziative.

Per questo mi permetto di divulgare i seguenti link e chiedo ai visitatori del blog di fare altrettanto:

http://www.facebook.com/notes/david-rorro/quereladenuncia-per-alto-tradimento-/10150380367147762

http://it-it.facebook.com/pages/vogliamo-i-Parlamentari-in-carcere-per-alto-tradimento-al-Popolo-Italiano/256992010980173

http://seigneuriage.blogspot.com/2012/01/denuncia-querela-per-alto-tradimento.html


queste pagine sono state create per divulgare varie denuncie per alto tradimento inoltrate al Comando Generale dei  Carabinieri  e ad alcune Procure italiane per :

ALTO   TRADIMENTO

nei confronti di personaggi vari appartenenti alla casta che ha portato a fondo l'Italia.


Questi ignobili e criminali personaggi hanno messo in atto una serie di comportamenti  premeditati, scientificamente organizzati e metodicamente attuati per distruggere il Popolo e lo Stato italiano .


Pertanto nella guerra, non militare, ma economica che vede in gioco gli equilibri planetari, e quindi il nostro futuro, la casta dei politicanti, nella sua globalità, ha tradito il Popolo e lo Stato Italiano portandolo verso il disastro, con lo scopo preciso di arricchirsi personalmente.


Essi hanno:
  1. distrutto la giustizia
  2. distrutto la scuola
  3. distrutto la sanità e la previdenza
  4. derubato le pubbliche finanze al ritmo di 60 miliardi l'anno
  5. causato un danno erariale ed un debito pubblico di oltre 2.000 miliardi di euro, che ci rende schiavi di potentati finanziari stranieri
  6. distrutto civilmente e moralmente il Popolo Italiano
  7. fatto emigrare i nostri talenti  
  8. distrutta la laboriosità propria del Popolo Italiano
  9. portato alla rovina la grande industria e le grandi aziende italiane, per poterle svendere a potentati stranieri.
  10. castrato il Popolo italiano che era il più prolifico del mondo ed ora, senza stranieri, non riesce più a proliferare
per questo è indispensabile una mobilitazione generale che faccia pagare alla casta il suo tradimento.

FACCIAMOLI  PAGARE



giovedì 26 gennaio 2012

re e generali, capitani e pecore


Italiani: popolo di pecore, con qualche eroe e qualche vigliacco.

L'Italiano medio è civilmente assente, mentalmente depresso, culturalmente pigro. Un individuo senza infamia e senza lode.

Sarà l'effetto clima ?
Sarà l'effetto tradizione ?
Sarà  l'effetto religione?

Indubbiamente la risposta non può che trovarsi tra i principi romantici della " Nuova Europa " ( si veda relativo post del mese di dicembre 2011)


 
pecore    beeeeeeeeeeeeeee

Per questo l'Italiano medio tifa a vita una squadra di calcio, un partito, un capo, un leader. Poi se cambia il pifferaio magico, va dietro al nuovo pifferaio e si dimentica di tutto il passato.

Per questo l'Italiano medio vede volentieri trasmissioni televisive come il giuoco dei pacchi, il grande fatello e l'isola dei famosi: per non pensare, come lo struzzo che caccia la testa sotto terra.

Come la pecora segue il capobranco, anche se questo porta il gregge nel burrone, così l'Italiano medio segue ad occhi chiusi l'andazzo delle cose : siamo belanti o belandi .... come ci chiama il Gabibbo. 




Escono dal medio greggie alcune figure di vigliacchi e di eroi.

Tra gli eroi come non ricordare Garibaldi, Enrico Toti, El Alamein, Falcone e Borsellino ......



capitani
Tra i vigliacchi ci stupiamo che ci sia un certo capitano Schettino?
Il giornale tedesco Der Spiegel afferma che un capitano che abbandona la nave per primo non può che essere italiano, poichè un tedesco o un inglese ha un senso dell'onore così forte che non lo farebbe mai.
Io aggiungerei : neanche un Cinese o un Giapponese.

Cosa ci possiamo aspettare dai vari Berlusconi, La Russa & compani che firmano un tattato di non aggressione con Gheddafi e dopo pochi mesi lo ignorano completamente e attaccano la Libia?



 
re e generali
 Ma vi ricordate della fuga di Vittorio Amedeo III e di Badoglio a Brindisi che lasciò l'Italia senza governo e l'esercito senza ordini, dopo aver tradito l'alleato tedesco ?

Che differenza c'è con il gesto vile di Schettino?

E vi ricordate degli Italiani che correvano ad acclamare Mussolini assieme ad Hitler e dopo un anno correvano ad abbracciare Inglesi ed Americani?



Governare significa correggere. Se si guida verso la correttezza, chi oserà non correggersi?
La virtù del signore è quella del vento. La virtù del popolo quella dell'erba. Se sopra vi passa il vento, l'erba si piega.
Chi esige molto da sé e poco dagli altri allontanerà il risentimento.

Se chi sta in alto ama le regole il popolo non oserà mancare di riverenza.
Se chi sta in alto ama la rettitudine, il popolo non oserà disobbedire.
Se chi sta in alto è di parola il popolo non oserà essere bugiardo.
Se chi sta in alto è corretto, le cose funzioneranno anche senza ordini; se non è corretto, potrà ordinare duramente ma nessuno obbedirà.
In questo modo il popolo andrà da lui con i bimbi sulle spalle.
Che bisogno c'è di lavorare la terra?

martedì 24 gennaio 2012

iene e predatori


NON FACCIAMOCI INGANNARE dai media e dai giornalisti di regime.

Arti. 1 della vera costituzione italiana:



L'Italia è una repubblica pseudo-democratica fondata sulla corruzione.
La sovranità appartiene ai partiti, alle mafie, alle corporazioni e alle associazioni segrete che la esercitano nei limiti dei loro rapporti di forza.




diamo le seguenti DEFINIZIONI:


a) SOGGETTI PREDATORI: sono quei soggetti che hanno generato il debito pubblico mediante CORRUZIONE .

La corruzione comporta 60 miliardi l'anno di danno erariale (fonte: Corte dei Conti)  ed evasione fiscale stimata in 130 miliardi l'anno, protetta e nascosta dai corrotti di regime.

tali valori devono essere moltiplicati per 40 anni di predazione che hanno sfinito, ferito, dissanguato l'Italia



    Sono costituite da:
  1. Dirigenti e funzionari corrotti
  2. partiti e politici corrotti
  3. giudici corrotti
  4. forze di polizia e GdF corrotte


b) SOGGETTI IENE: sono quei soggetti che si scagliano sui popoli in difficoltà, sfiniti e stanchi per divorarli.

Sono soggetti disgustosi perchè si approfittano dei deboli e di chi è in difficoltà per affamare milioni di persone e diventare sempre più ricchi e potenti, anzichè vivere del loro lavoro.

Sono degli attendisti. Analizzano e osservono i popoli più deboli per piombare loro addosso.

Se possono, laddove non esistono valori laici e confuciani, contribuiscono con la corruzione a indebolire la preda in difficoltà.
Tuttavia, pur essendo disgustosi,  non hanno colpa se l'animale che essi spolpano è sfinito.
Lo sfinimento è generato dai soggetti predatori.

Sono costutite da:
  1. Gruppi finanziari e capitalistici con annesse agenzie di rating
  2. speculatori internazionali
  3. Stati e governanti stranieri
  4. multinazionali

Quando una comunità, o un popolo, si trova in brutte acque la colpa è solo ed esclusivamente di quella comunità, di quel popolo.

La colpa delle disgrazie di un popolo è sempre dei soggetti  predatori  interni e mai delle iene esterne.

Se una comunità attribuisce ad altri soggetti l'origine dei propri guai e delle proprie debolezze quella è una comunità dispregevole perchè non riconosce i propri difetti e non intende pertando porvi rimedio.

Quella è una comunità destinata a scomparire, a vivere nella miseria o diventare schiava.

La responsabilità della situazione rifiuti a Napoli è solo ed esclusivamente dei Napoletani.
La responsabilità della situazione siciliana è solo ed esclusivamente dei Sicliani.

Se l'Italia si trova sull'orlo del fallimento la colpa é solo ed esclusivamente degli Italiani, dei soggetti  predatori italiani,  e non della Merkel, dei Tedeschi, delle agenzie di rating , dei gruppi bancari e finanziari che costituiscono i soggetti iene.

I media ed i giornalisti italiani, tutti i giorni, quando parlano della crisi italiana, non fanno altro che confondere la mente degli ascoltatori.
Essi attribuiscono l'origine dei guai italiani di volta in volta all'euro, alla Merkel, ai Tedeschi, a Standard & Poor's, per proteggere i predatori italici, per far dimenticare le loro ruberie e far cadere su soggetti stranieri le colpe che sono nostre, solo nostre, di nessun altro che nostre, della nostra corruzione.

DOMANDA n 1 : Se l'Italia non avesse avuto un debito pubblico di oltre 1.900 miliardi di euro, dovuto alla corruzione , chi avrebbe potuto attaccarla?

RISPOSTA : NESSUNO

DOMANDA n 2 : Se l'Italia avesse premiato il talento anzichè al nepotismo e la tessera di partito , chi avrebbe potuto competere con noi ?

RISPOSTA : NESSUNO

Dobbiamo fare il mea culpa se l'Italia è sprofondata così in basso e  ancora una volta grido : 
FACCIAMO  PAGARE LA CRISI AI PREDATORI




venerdì 20 gennaio 2012

segnalazione

Mi permetto di segnalare il sito:

http://integrita.sspa.it

nella cui intestazione è riportato un pensiero di Publio Cornelio Tacito


Tacito


Corruptissima republica plurimae leges. (ann. 3,27,16)
Le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo.


Com'é vero !
Oggi, é ancora peggio : oltre a molte leggi ci sono molti enti inutili, molte autority, molte commissioni ... 
 




Et vulgus eadem pravitate insectabatur interfectum qua foverat viventem
E la folla lo oltraggiava da morto con la stessa bassezza con cui lo aveva adulato da vivo.

Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione andate a frugare anche il mare.  Avidi se il nemico è ricco e arroganti se è povero. Gente che né l'oriente né l'occidente possono saziare. Solo voi bramate possedere con pari smania ricchezza e miseria. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano impero. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano nuovo ordine.
Infine laddove fanno il deserto, lo chiamano pace.
Auferre trucidare rapere falsis nominibus imperium, atque ubi solitudinem faciunt, pacem appellant.